Un Giorno Per Amare Roma – 5 Tappe Imperdibili.

trastevere roma
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Ci siamo resi conto che, fino ad ora, ti abbiamo parlato pochissimo della nostra città.
La città Eterna, e mica per scherzo. Roma.

colosseo roma
Quanto è bella in questo periodo?
Le serate trascorse a passeggiare sul lungotevere, ad osservare le mille lucine che illuminano il centro della città, gustando una grattachecca al gusto d’estate.
I pomeriggi passati a seguire l’ombra e a sentir cantare le cicale a Villa Borghese o al Gianicolo.

Ricordiamo bene anche il sole che picchia sulla testa illuminando Trastevere ed ogni suo angolino; grandi sudate ricompensate da grande splendore.

Non sempre Roma è trattata come dovrebbe; si parla di emergenza spazzatura, topi che di sera scorrazzano vicino Castel Sant’Angelo – purtroppo ho potuto vederli con i miei occhi – e a volte un’eccessiva trascuratezza di meraviglie che dovrebbero essere molto più tutelate.

” When in Rome, don’t do like the Romans do”. 

Noi non potremmo essere più d’accordo.
Per questo abbiamo cambiato il famoso detto, pur sapendo che si riferisce agli usi e costumi locali e non certo al comportamento etico da tenere nei riguardi della città; ma diciamo che noi vogliamo mostrartelo sotto questo aspetto.

Roma è una città splendida, intrisa di storia e di vita, che riesce a commuovere l’occhio sensibile e nostalgico di chi si sa scovare la bellezza negli angoli più impensabili.
Ed oggi vogliamo rispettarla così: raccontandoti alcune fra le sue bellezze e dandoti qualche consiglio su come trascorrere una giornata puramente romana.

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Piazza Venezia

La nostra giornata incomincia qui, a Piazza Venezia, dove fermano molti autobus. Ti consigliamo di prendere l’H, appena fuori dalla stazione Termini.

Poche fermate e sarai catapultato nel centro nevralgico della città.
Attraversare sarà un’impresa, non ti buttare in mezzo pensando che si fermeranno perché non lo faranno. Ci teniamo alla tua vita.

In questa piazza potrai ammirare una delle opere più belle dell’urbanistica contemporanea di Roma : il Vittoriano o Altare della Patria.

Un monumento costruito all’inizio del novecento, simbolo della città e dell’amore per quest’ultima.
Non a caso, l’architetto Giuseppe Sacconi inserì dei bassorilievi riguardanti l’Amor Patrio che lotta e che vince oltre alle quadrighe dell’Unità della Patria e della Libertà dei Cittadini.

Porta d’accesso a via del Corso e a via dei Fori Imperiali, il Vittoriano ospita oggi un bellissimo museo con mostre temporanee : in questo periodo potrai trovare ad esempio la mostra su Alphonse Mucha, un incredibile artista ceco dell’Art Noveau.

Potrai inoltre salire sulla terrazza del Vittoriano – a pagamento – per ammirare la zona dall’alto. Merita, ma se puoi risparmia i soldi e goditi la vista che incontrerai alla fine di questa giornata!


Campo De’ Fiori

roma campo de' fiori

Sicuramente avrai sentito nominare questa piazza nel cuore di Roma già centinaia di volte.
Una piazza dal nome così bello e dal passato così truce.
Fu proprio in questa piazza infatti – dove fino al Quattrocento regnava un bel prato fiorito – che nel 1600 venne bruciato vivo Giordano Bruno , frate domenicano accusato d’eresia.

Oggi Campo de’ Fiori brulica di vita grazie al suo pittoresco e colorato mercato e ai turisti che si riversano nei locali della piazza per prendere un aperitivo e nei ristorantini per mangiare qualcosa – a qualsiasi ora del giorno.


Libreria del Viaggiatore – Via Del Pellegrino –

 


Facciamo ora una piccola ma doverosa deviazione.

Proprio dietro Campo de’ Fiori infatti , in Via del Pellegrino 165, si trova la bellissima Libreria del Viaggiatore.

Questa non è una semplice libreria.
E’ un luogo che racchiude sogni e speranze di ogni tipo.
Per chi ama leggere e ama viaggiare è un vero paradiso. Noi ci abbiamo passato almeno un’ora nonostante la libreria non sia immensa: spesso ti troverai a dover sgomitare per farti spazio fra gli scaffali.

Al piano inferiore però c’è una piccola saletta dove poter prendere un caffè o un tè mentre si sfogliano guide turistiche e libri di viaggio, mappe e atlanti…dimmi se non è un posto da visitare assolutamente, quei soldi risparmiati per salire sulla terrazza del Vittoriano ti torneranno utili qui dentro!

Trastevere e Piazza di Santa Maria in Trastevere –

roma lungotevere

Si è fatta ora di pranzo, e dopo aver attraversato Ponte Sisto ed esserti diretto verso l’altra sponda del Tevere, ti ritrovi per magia nel quartiere più caratteristico di Roma : Trastevere.

Cosa si può dire di Trastevere che non sia già stato detto nei libri, nelle canzoni o semplicemente dagli sguardi innamorati di tutti coloro che si ritrovano a vagabondare per questi vicoli per la prima volta?

Trastevere è Roma.

Almeno per noi lo è.
Ci sono tantissime altre zone o monumenti che possono rendere onore ad una città così bella ma se vuoi respirare l’anima di Roma, di quegli stornelli romani che – non si sa come e perché – ci son entrati in testa fin dalla prima volta che li abbiamo ascoltati, allora è qui che devi venire.
E devi passeggiare senza sapere dove stai andando.
Devi osservare le vecchie botteghe e scansarti al volo per un motorino che passa forse troppo veloce.
Devi lasciarti abbagliare dai raggi del sole che filtrano attraverso i palazzi.
Devi farti sedurre dai profumi e dai sapori.

Nonostante i tanti posti super turistici in cui potresti imbatterti, è qui che devi fermarti a mangiare.
E se capiti di sera, neanche a dirlo, è qui che puoi passare una serata divertente girando fra i vari locali e mischiandoti alla moltitudine di giovani che affollano le vie, sia d’inverno che d’estate.

Ricordati di passare per Piazza di Santa Maria in Trastevere, così da poter visitare la bellissima chiesa omonima.
L’interno è sfarzoso, arricchito da preziosi mosaici e pitture murarie.
Imperdibile.

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Gianicolo –

Siamo giunti all’ultima tappa di questa giornata in giro per Roma.

Non pensare che arrivare fin qui sarà facile però; per salire a piedi fino al Gianicolo ci vuole una bella scarpinata. Quante volte l’ho fatta sotto al sole cocente e quante di sera, di ritorno da una serata in giro per locali.

Ogni volta ho maledetto quella salitaccia che sembra non finire mai – ti dirò che per chi conosce bene Roma, ci sono dei trucchetti per tagliare la strada attraverso delle zone chiuse al passaggio ma tu attieniti alla strada normale, almeno una volta bisogna farla.
Non sempre nella vita è meglio prendere scorciatoie.

Alla fine, quando arriverai all’entrata e passeggerai sotto l’ombra degli alberi che si stagliano sui due lati della strada, ti sentirai sollevato. Magari ti chiederai anche se ne valeva la pena, d’arrivare fin lassù.
E quando vedrai Roma aprirsi davanti ai tuoi occhi, dalla Piazza del Gianicolo, ti scorderai anche di essertela posta questa domanda.

Non ti lasciamo immagini del Gianicolo perché vogliamo che tu possa vederlo per la prima volta dal vivo, con i tuoi occhi e soprattutto attraverso quelle sensazioni che scoppiano all’improvviso.
Vogliamo che tu possa passeggiare e incontrare il teatrino di Pulcinella che tutti noi abbiamo visto almeno una volta da piccoli. Vogliamo che tu possa sdraiarti sull’erba, cullato dal rumore del vento che accarezza le foglie e appagato dalla vista di una città senza tempo.

Se riesci ti consigliamo di rimanere fino al tramonto, di osservare le prime luci che si accendono e di poter vedere la meravigliosa Basilica di San Pietro, accerchiata da stelle, mentre siedi su una vecchia panchina di pietra stringendoti nel giacchetto che ti ripara dal fresco vento della sera.

Ah, mi raccomando: se ti trovi a passare di qui la domenica, intorno a mezzogiorno, ricordati che dal 1904 un cannone spara a salve proprio sotto la piazza principale.
In certi giorni silenziosi, lo sparo si può sentire fino al colle Esquilino.

Noi spesso ce ne siamo dimenticati, fra una chiacchiera e l’altra.
Saltello dello spavento assicurato.

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Ed ora, mentre la sera cala su Roma, sulle vecchie vie dalla pavimentazione acciottolata, sui gatti ciccioni che vagano alla ricerca di cibo, sui ragazzi che passeggiano ridendo e sul fiume che scorre senza tregua, noi speriamo di averti invogliato a trascorrere una giornata in questa città e a rispettarla.

Rispettarla come fosse casa tua, perché chi viaggia lo sa.
Lo sa che il mondo è la sua casa.