Sicilia da Scoprire – Itinerario di 7 Giorni On the Road

Illustrazione Sicilia
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Sta arrivando l’estate, la sentite?
Noi la sentiamo sulla pelle, sentiamo nell’aria l’odore della crema protettiva e gelsomino, vediamo nei negozi i colori sgargianti dei racchettoni, degli ombrelloni e dei materassini gonfiabili che sono tanto amati da grandi e piccini. Forse la percepiamo così vicina perché viviamo a pochi chilometri dal mare.

Illustrazione Sicilia
Illustrazione di (c) Stefano Tenti

 

E’ una fortuna; il mare ti ricarica con la sua energia pura.

Per chi non vive vicino al mare – ma alla fine anche per noi – l’estate è il momento migliore per fare scorpacciata di quella energia, stendersi al sole con un buon libro senza mai dimenticare di dedicare qualche giorno all’esplorazione delle bellezza che una terra può offrire.

Ed in Italia siamo pieni, pienissimi, di bellezze da scoprire.

Oggi vi parliamo della Sicilia, più precisamente della Sicilia occidentale e di tutte le tappe imperdibili da inserire – dedicando un po’ di tempo anche al relax – in un itinerario di 7 giorni, rigorosamente on the road.

Come arrivare in Sicilia facilmente, senza dover aggiungere i costi di noleggio auto una volta arrivati sull’isola? Con i traghetti per la Sicilia , ovviamente.

Partire dal porto di Civitavecchia e raggiungere Palermo è già un ottimo modo per entrare in contatto con il mare, per riempirsi i polmoni di aria che fa bene e per godere di quella immensità unica, occhi che non incontrano ostacoli e spaziano, liberi.

Una volta sbarcati con la vostra macchina siete già pronti a partire alla scoperta dell’isola e ovviamente, si parte da…

Palermo :


Palermo è una città bellissima
, dalla forte influenza araba che ritroverete in quartieri ed architetture. Bisognerebbe dedicarle molto più di due giorni.
Ma se avete a disposizione poco tempo non dovete perdere la visita alla Cattedrale di Palermo, costruita e restaurata secondo una mezcla di culture e stili che partono dall’epoca romana per arrivare ai restauri di metà ‘800.
La Cattedrale, dichiarata patrimonio Unesco, può essere osservata dall’esterno attraverso diversi prospetti; oltre alla facciata principale è infatti possibile ammirare sul fianco sinistro la Loggia della Incoronazione, dove i sovrani di Sicilia si affacciavano per presentarsi per la prima volta al popolo. Al fianco destro della costruzione troviamo invece la cosiddetta “fortificazione“, con le torrette e il portale in stile gotico catalano.
Dopo una visita alle chiese di San Cataldo e Santa Maria dell’Ammiraglio, godetevi una passeggiata al mercato di Ballarò, che brulica di vita autentica, che profuma dei sapori di Sicilia che tutti – anche chi non c’è mai stato –  conoscono, che si riempie di sole, di voci, di gente. Qui potrete trovare davvero tutto quello che cercate, e non solo a livello gastronomico.

Cannoli siciliani anyone? 

Da non perdere una visita al Palazzo dei Normanni e alla Cappella Palatina, che vi occuperà circa un’ora.
Poi potrete scegliere di addentrarvi nel verde del Giardino Botanico o magari organizzare una gita nella fantastica – e ancora per buona parte incontaminata – isola di Ustica.
Ci sarà solo l’imbarazzo della scelta, in una città come Palermo.

San Vito Lo Capo :


Viene chiamato “un pezzo di paradiso in terra“, e forse lo è davvero.
A San Vito Lo Capo ci si riempie gli occhi di colori.
Il bianco della spiaggia che non ha niente da invidiare alle tanto sognate distese caraibiche.
Il mare ci regala colori che spaziano dall’azzurro al turchese, e poi il verde della vegetazione tutto intorno.
Dedicare una mezza giornata al relax in questa splendida zona è d’obbligo.

Trapani/Erice :

Punto di partenza per visitare le splendide isole Egadi, Trapani non viene menzionata poi così spesso. Ed invece è una bella città dove si respira l’aria di mare accompagnata da lunghe passeggiate fra palazzi in stile barocco e chiese maestose.
Dopo aver gustato un’ottima granita, dirigetevi verso la torre di Ligny, che si affaccia con prepotenza sul Mar Tirreno e che fu costruita durante il dominio spagnolo a difesa della città.
Da qui si può ammirare un tramonto sulle isole Egadi che ti spacca il cuore.
Se avete tempo e decidete di pernottare qui, dedicate qualche ora alla visita del borgo medievale di Erice, che sovrasta la città di Trapani ed è raggiungibile anche attraverso funicolare.
Passeggiando per un dedalo di viuzze lastricate in pietra, vi ritroverete ad assaggiare i cannoli più buoni di tutta la zona alla pasticceria Maria Grammatico.

Salendo su per la collina, arrivate fino al Castello di Venere costruito nel XIII secolo.
Ad oggi ne rimane ben poco, ma la vista su Trapani con le sue saline e San Vito lo Capo è impareggiabile.

Le Saline di Marsala :


Oltre a conservare un centro storico di tutto rispetto, ricco di bellissime viuzze e di un importante parco archeologico da visitare, Marsala offre anche la possibilità di fermare le lancette dell’orologio per gustarsi il lento movimento delle barche cullate dal mare ed il rumore del vento che porta odore di salsedine.
Qui , infatti , potrete ammirare le bianche saline ed i mulini a vento che vengono ancora oggi utilizzati per il pompaggio dell’acqua e la macinazione del sale, nella Riserva della Laguna dello Stagnone. Questa riserva affaccia sulle isole Egadi e si estende fino a Trapani.
La Riserva è un piccolo paradiso anche per gli appassionati di bird watching, ma state attenti perché la pesca sportiva invece è consentita solo entro certi limiti : qui è molto importante la tutela della flora e della fauna locale.

La Scala dei Turchi:

 


Alzi la mano chi non ha mai sentito nominare la Scala dei Turchi e non ha mai desiderato di esser lì, in una giornata di sole, a cercare di arrampicarsi sulla spumosa scogliera a picco sul mare.
Tranquilli, l’arrampicata non è poi così difficoltosa; terrazze e gradoni si susseguono fino alle cristalline acque sottostanti.
Questa bellissima distesa calcarea si trova a soli 18 chilometri da Agrigento , lungo il litorale di Realmonte, così chiamato per il borgo che si affaccia come un terrazzo sulle campagne circostanti e sullo splendido mare. Provate ad immaginare un tramonto da lassù.

Agrigento e la Valle dei Templi :

Essendo laureanda in beni culturali, non potevo proprio non inserire la splendida Valle dei Templi in questo itinerario on the road della Sicilia Occidentale.
Il Parco, dichiarato nel 1997 patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco, si estende su una superficie di 1300 ettari.
Qui possiamo trovare i resti di dieci templi dorici, fra cui il Tempio della Concordia – il tempio greco conservatosi meglio al di fuori della Grecia. Inoltre troviamo i resti di numerose necropoli e tre santuari.
E’ proprio sulla Valle dei Templi che sorgono i resti dell’antica città di Akragas, oggi meglio conosciuta come Agrigento.
Fondata nel 581 a.c. divenne presto uno dei più fiorenti centri del Mediterraneo; la storia di questa città più volte ricostruita da zero è conservata al Museo Archeologico Regionale di Agrigento.
Al centro storico dell’odierna Agrigento si possono dedicare poche ore, ammirando le numerose chiese e passeggiando per la Via Atenea, piena di negozi e ristorantini per soddisfare le voglie dei viaggiatori più golosi.
Per gli amanti della letteratura italiana del ‘900 , in prossimità di Porto Empedocle potrete visitare la casa museo di Luigi Pirandello.
Non si dimentica facilmente lo strappo nel cielo di carta!

Mondello :


Eccoci giunti all’ultima meta del nostro road trip siciliano.
Si torna da dove si è partiti, a pochi chilometri da Palermo.
Mondello è racchiusa fra due monti : il Monte Pellegrino – definito da Goethe “il promontorio più bello del mondo” e il Monte Gallo.
Questo golfo è meta molto ambita per le sue spiagge dai richiami tropicali e per l’acqua cristallina, per il centro urbano di grande rilevanza nel campo dell’art nouveau italiana, per le numerose ville in stile liberty, i viali alberati e i siti di interesse storico.
Basta osservare l‘antico stabilimento balneare di Mondello costruito a palafitta sul mare,che oggi ospita il ristorante “Alle Terrazze” e che rappresenta uno degli edifici in stile Art Nouveau più belli d’Europa, per capire quanto possa essere stupefacente questa piccola lingua di terra.

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Foto di (c) Berthold Werner

Raccontateci la vostra esperienza : siete mai stati in Sicilia? quali si questi posti avete visitato e quali vorreste visitare?
Non vi è venuta voglia di prendere il primo traghetto, respirare l’aria di mare e poi perdervi per le strade di questa splendida terra?
A noi, decisamente sì.