Trasferirsi A Roma : Consigli e Curiosità Prima del Grande Passo.

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Che voi siate studenti fuori sede o in cerca di un nuovo posto dove mettere su famiglia, se avete preso la decisione di trasferirvi a Roma avrete sicuramente bisogno di qualche consiglio e di conoscere un po’ di curiosità su quella che è una splendida città – anche se molto difficile da vivere.



Roma è la mia città
e parlare di lei mi riesce sempre facile.
Le parole scorrono come un fiume in piena, che siano parole di apprezzamento o critiche dure.
Perché sì, Roma è bellissima e quando mi allontano da lei mi manca tanto.
Ma non è facile scegliere di trasferirsi a Roma.
Io ci sono nata ed ho imparato a conoscerla a fondo, convivendo con le sue drammatiche mancanze e con i suoi affascinanti angoli di poesia.

Non spaventarti: di motivi per trasferirsi a Roma ce ne sono a decine.
Ma prima vorrei darti alcuni consigli e raccontarti qualche curiosità su questa città.

TRASFERIRSI A ROMA : SI, MA DOVE?

Roma è una città immensa ed il passaggio da una città molto più piccola e tranquilla può essere un po’ traumatico all’inizio.
Ho conosciuto tantissime persone che per motivi di studio si sono trasferite a Roma ed hanno dovuto buttare soldi su soldi prima di trovare il posto giusto dove vivere.
Se sei uno studente come me sappi che ci sono dei portali che oggi possono aiutarti a trovare la soluzione che fa al caso tuo fin da subito, ancor prima di muoverti dalla tua città.
Uno di questi è UniPlaces : rendere le cose più semplici ai ragazzi che stanno per affrontare un passo importante come quello di trasferirsi in una nuova città, sconosciuta e dispersiva, è davvero importante.
Se invece sei finito a Roma per altri motivi, come il lavoro o l’amore, ecco qualche consiglio da insider sulle zone migliori in cui cercare casa:

  • Monteverde – Roma Sud  : forse sono di parte, essendo cresciuta proprio qui ma se dovessi scegliere un quartiere dove vivere a Roma, sceglierei sempre Monteverde.
    E’ un quartiere residenziale tranquillo, il centro è facilmente raggiungibile grazie ad alcuni autobus come il 44 che ferma proprio a Piazza Venezia e il tram 8.
    C’è tutto quello di cui puoi avere bisogno: tantissimi negozi, supermercati, banche, farmacie e spazi verdi.
    Villa Pamphili ad esempio, uno dei parchi più belli di Roma, è a poche fermate di autobus e ad appena 5 minuti di auto.

  • Trastevere – Centro : se vuoi vivere in pieno centro storico e passeggiare nelle viuzze deserte di prima  mattina, quelle che raccontano la storia di Roma, allora Trastevere è il quartiere che fa per te.
    Però i prezzi sono più alti ed il turismo – oltre ai gruppi di giovani che si radunano nella zona nel weekend per passeggiare e bere qualcosa nei locali – può disturbare la tua tranquillità.

  • Flaminio – Roma Nord : ecco un’altra bella zona dove vivere. Il prezzo degli appartamenti sale notevolmente ma anche qui troverai delle zone residenziali molto curate e tantissimi spazi verdi. Ti dice nulla Villa Borghese, il parco a forma di cuore più famoso di Roma?

Il mio consiglio è di evitare le zone più centrali, così da potersi godere la tranquillità di una zona residenziale pur avendo la possibilità di arrivare in pieno centro in pochi minuti.

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TRASFERIRSI A ROMA : LE COSE DA SAPERE PRIMA DI INIZIARE UNA NUOVA VITA IN QUESTA CITTA’

 

1 – Ci sono più probabilità di morire alla fermata dell’autobus che guidando l’auto.

Effettivamente Roma è conosciuta per i terribili ritardi degli autobus che passano sempre quando sei ancora a 500 metri dalla fermata e devi correre come BipBip di Willy il Coyote per cercare di non perderlo e puoi pure morire di vecchiaia se sei già alla fermata con i surgelati nelle buste della spesa e il sole che picchia proprio dove la tettoia della fermata non riesce a ripararti.

2 – Ci vuole più tempo per riparare una buca a Roma che per costruire le piramidi di Giza.

La dura verità.
A Novembre vicino l’EUR  hanno chiuso la corsia di una strada per dei lavori.
Almeno così credevo io i primi giorni.
Non ho mai visto qualcuno lavorarci.
A Maggio è ancora chiusa.

3 – Ha più linee la metro di Chongqing che quella di Roma.

Se si pensa che Roma è Caput Mundi la cosa fa un po’ ridere.
C’è sempre un pizzico di amarezza nello scoprire che in certe cose questa bellissima città è ancora molto indietro.
Il problema – almeno così dicono – è che ogni volta che si inizia a scavare si è costretti a bloccare i lavori per qualche nuovo ritrovamento archeologico.
Ovviamente non si può distruggere la storia dell’antica Roma per una nuova linea metropolitana ma così ci ritroviamo a dover fare dei giri infiniti per raggiungere un determinato luogo, tutto perché non ci sono linee della metro che collegano per bene i punti più disparati della città.

4 – A Roma si può morire aspettando l’autobus MA non si morirà mai di sete.

Lo sapevi che a Roma ci sono circa 2500 fontanelle – chiamate anche nasoni – che distribuiscono acqua potabile?
All’interno delle mura ce ne sono più di 300.
Praticamente è impossibile morire di sete.
E meno male, aggiungerei io, visto che le estati romane sono decisamente calde e soffro moltissimo quando vedo la coda infinita di turisti che cercano di visitare i Musei Vaticani con 35 gradi all’ombra.
La soluzione?
I nasoni.
Per scovarli ci sono delle app da scaricare sul cellulare fra cui Watermap.

5 – Se ti sei appena trasferito a Roma e stai per avere un appuntamento romantico, attento alla scelta del ristorante.

A Roma ci sono moltissimi ristoranti e locali particolari ma ce n’è uno, in pieno centro, che non farebbe felice la tua ragazza.

Il nome già la dice lunga : la Parolaccia.
Non ho mai capito l’utilità né tantomeno la simpatia che questo luogo ha generato negli anni passati.
In poche parole si viene qui per mangiare, pagare ed essere presi a parolacce senza poter controbattere.
O meglio, lo si può fare ma a proprio rischio e pericolo: quando vedono che c’è qualcuno che “pija d’aceto” , come si dice a Roma, il divertimento sale ancora di più.

6- A proposito di modi di dire romani…

Se vuoi immergerti totalmente nella cultura del luogo devi imparare alcuni dei modi di dire più famosi, tanto per non trovarti impreparato quando qualcuno ti dirà quelle tre o quattro parole a te incomprensibili.

  • A CICCIO DE SELLERO: ovvero quando qualcosa succede al momento giusto.
    Il sellero , comunemente conosciuto come sedano, era molto raro nel 1600 ed era considerato quindi un privilegio poterlo avere.

  • FA’ COME L’ANTICHI : il detto completo sarebbe “fa’ come l’antichi che mangi le cocce e butti li fichi”, che detta in maniera più semplice è fare una vera stupidata, qualcosa che non serve ed anzi controproducente. Ad oggi si utilizza più che altro quando qualcuno ti pone una domanda sul come risolvere un problema e tu pensi che la soluzione sia la più ovvia e dici “fai come l’antichi“.

  • CERCA MARIA PE’ ROMA : un nome molto comune all’epoca. Cercare una Maria a Roma sarebbe come cercare un ago in un pagliaio.

  • BATTE LE BROCCHETTE : hai presente quando decidi di uscire nelle sere autunnali con un giacchetto molto leggero perché non vuoi rassegnarti alla fine della bella stagione e ti ritrovi a tremare dal freddo? ecco, a Roma stai a batte le brocchette.

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Insomma, in questo viaggio verso Roma ci siamo un po’ arrabbiati, abbiamo riflettuto su alcuni problemi della città ma abbiamo anche riso, che poi è una cosa che “ce piace tanto”.
Scegliere di vivere a Roma è un grosso cambiamento e non è certo la città più facile del mondo alla quale abituarsi.
C’è traffico, confusione, tante cose che non vanno, è vero.
Ma Roma è anche storia.
E’ un museo ad ogni passo.
E’ le serate sul lungotevere con una birra in mano e la grattachecca estiva.
E’ i picnic nei grandi parchi.
E’ il sacro ed il profano.

Se dovessi pensare ad una scena felice della mia vita, in questa scena appaiono come per magia i vicoli di Roma in una sera d’estate e due occhi che brillano di emozione.

Roma è semplicemente una città della quale innamorarsi nonostante tutto.
E’ quella donna che non puoi fare a meno di amare per tutta la vita pur conoscendone a memoria i difetti e gli sbagli.
Sai bene però che quel che ricevi in cambio anche solo guardandola basta a far di lei la perfezione.


In collaborazione con Uniplaces.com 

24 comments

  1. Concordo con voi su Monteverde, bel quartiere, così vicino al Gianicolo poi 😍 Peccato per i parcheggi…😨 Che dire, Roma non conosce mezze misure..o la ami o la odi..❤

  2. Io ho scoperto dove abita Piero Angela e mi trasferirei dritta dritta in quella zona! 😛
    Dlin Dlon…buongiorno…ehm ho finito il Quark da spalmare non è che ne presterebbe un pochetto?
    (e dire che il formaggio quark lo aborro!) 😀
    Quando un dialetto è così colorato vengono fuori dei modi di dire strepitosi che rendono l’idea in un modo così “azzeccoso”.
    A Roma siete i meji! :**

    1. Ahahaha se ne sentono di tutti i colori Orsa, hai proprio ragione!
      Però devo dire che alcuni sono molto antichi e i romani ne vanno fieri delle loro tradizioni! 😀
      Un bacione <3

  3. Eh in effetti la metropolitana di Roma è abbastanza scarsa 😉 Non sapevo perché ma ora è chiaro.
    Anche mia nonna quando faceva freddo diceva sempre: “J’è da bati le brüchette” o qualcosa di simile in piemontese. Quindi sarà uno de Roma che ha portato questo detto in Piemonte? O magari mia nonna aveva un fidanzato romano 😉

  4. Mi sono trasferita a Roma per amore da circa un anno e mezzo ed è veramente difficile riuscire ad abituarsi al caos, la sporcizia ovunque, i prezzi delle case e al fatto che sia così difficile riuscire a spostarsi, qualunque anticipo si prenda si rischia sempre di tardare sia coi mezzi che in auto. Grazie per questo articolo mi ha fatto apprezzare le cose belle che ho trovato qui.

    1. E’ vero, è davvero complicata come città ma io non riesco a non vederne la bellezza! <3
      Un bacione Eleonora e tieni duro, basta una serata trascorsa per i vicoli di Roma senza il pensiero del traffico e dello stress per innamorarsene! <3

  5. Ahah “fai come l’antichi” ogni tanto lo dico anche al mio compagno in inglese, io traduco veramente tutto 😀 io se potessi tornare a vivere a Roma da sola vorrei vivere alla Garbatella, è un luogo autentico e verace. Però purtroppo in quel quartiere i prezzi sono quelli che sono 🙁 oppure tornerei alla Montagnola dove sono cresciuta, è un bel quartiere e ben collegato (strano ma vero!).

    1. Ahahah ” do it like the ancients, honey!” mi immagino la scena! ahahahah
      C’è molta differenza fra vivere in una città come Roma e vivere a Budapest?

  6. Non credo che io potrei mai vivere a Roma. E’ “troppo” per me, sotto ogni punto di vista. Sarà che vengo dal paesello… ho vissuto a Firenze per i 4 anni di università ed è quella la mia dimensione ideale (non che sia più organizzata eh, per carità). Oppure Praga, decisamente più grande ma organizzatissima ed efficientissima. Mi sentirei sopraffare da una città come Roma, ecco. Per questo ammiro chi decide di trasferircisi!

    1. Firenze è molto più vivibile di Roma, questo è certo!
      A Roma ci si può sentire un po’ persi, come quando si va a vivere a Milano o in qualche altra grande città del mondo però se ci nasci e la conosci bene non ti spaventa così tanto! <3
      Un bacione Celeste <3

  7. Uno di questo post che mi fanno venire i brividi. Probabilmente ve l’ho detto un milione di volte: io da Roma sono un po’ scappata, proprio per le varie difficoltà quotidiane, anche se io l’ho sempre vissuta da pendolare, il che – Trenitalia a parte – potrebbe anche essere un vantaggio. Però adesso, quando mi capita di tornarci la guardo di nuovo con gli occhi innamorati di una volta!

    1. Vedere le cose da una nuova prospettiva aiuta sempre. Prendere le distanze a volte è necessario per tornare ad amare un luogo che è difficile da vivere! 🙂
      Un bacione <3

  8. Se penso al tuo rapporto col freddo, che è pure il mio, direi che il detto delle brocchette calza 😉!
    Sono morta dal ridere nel seguire i vari modi di dire, e le mancanze di Roma (quella di morire alla fermata la ricordo bene per averla provata)!
    Mi rendo conto che non sia semplice vivere con tante problematiche, ma io un periodo medio-lungo a Roma lo trascorrerei subito. Perché come sottolinei giustamente tu, Roma è davvero come una donna di cui conosci i difetti, ma che non puoi fare a meno di amare.
    Bella questa immersione nella vita romana😍!
    Baci,
    Claudia B.

  9. Bell’articolo… Certo, che è stato scritto col ” core de Roma “, si percepisce bene. Per descrivere gli angoli, le strade,gli scorci, e certi profumi e certi colori che solo a Roma regala, ci vorrebbe un trattato di mille pagine… ma queste poche righe, io, il profumo l’ho sentito. Trasferirsi a Roma?…. Coraggio! 🙂 g

    1. E’ vero, le si dovrebbero dedicare molte più pagine ad una città simile! Però a volte poche parole bastano ad esprimere l’idea che abbiamo di quel luogo! <3

  10. A Roma ho vissuto due anni e l’ho adorata. Non sono riuscita a farmi scoraggiare nemmeno dalle attese alla fermata dell’autobus con i surgelati in via di scioglimento e dalla lentezza generale (e io sono abituata a Milano…). Camminavo per strada e vedevo solo cose belle. Però parlo di diversi anni fa, era un momento di grazia per Roma, ripulita dopo il Giubileo… adesso mi dicono che è peggiorata. Non ci torno da un po’, e quasi ho paura di restare delusa. Eppure so che continuerò ad amarla.

    1. Sì, negli ultimi anni non si può dire che sia migliorata! Anzi!
      Ma chi sapeva riconoscere i suoi pregi anni fa saprebbe farlo ancora!
      Ti aspettiamo a Roma! <3

  11. Ah beh, con me sfondate una porta aperta! Ho appena scritto un post sulla mia amataodiata per Alla Fine di un Viaggio 😄 Quoto Monteverde, mi stupisco nello scoprire che Villa Borghese è a forma di cuore e mi arricchisco di detti romani che non conoscevo! Compreso quello inglesizzante del sellero!!

    1. Ahahahah evviva i detti romani!
      Sì, villa borghese ha la forma – un po’ storta – di un cuore!
      L’ho scoperto dalla mappa del parco, qualche anno fa!
      <3

  12. La citta’ eterna (non a caso). Ogni volta, un angolo nuovo, una luce diversa, me ne fa innamorare, anche se spesso sento chi ci abita parlare più dei suoi difetti che dei suoi pregi. Quest’anno ho avuto la fortuna di “viverla” per qualche giorno da Via Belsana in zona Spagna e ho adorato svegliarmi il mattino, aprire il balconcino del mio appartamentino e sentire la vita del vicolo salire fino alla quiete dei miei piani alti. Passeggiare tra il Ghetto e Trastevere, la cacio e pepe da Felice a Testaccio, il Giardino degli aranci al tramonto. Sospiro…quanto e’ bella la tua città!!!!

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